Foto concesse da Tony Caputo

SCHEDA

C era una volta la Film Cafè Entertainment così potrebbe iniziare il nostro racconto, ma è un esordio troppo fiabesco, per una cruda storia di realtà. Sì è questo che voglio raccontarvi, le vicende di un gruppo di ragazzi, diversi per età, carattere e modo di pensare, ma con un grande sogno in comune: il cinema.

Chi non ha desiderato, almeno una volta nella vita, di vedere il proprio volto sul grande schermo? Chi non ha mai sognato, di scorgere il proprio nome, tra i titoli di coda, dell ultimo successo di botteghino? Anche i nostri amici, lo hanno sognato e desiderato, ma a differenza di altri, si sono avventurati, nell impervia scalata che conduce al successo.

Tutto è nato da un casuale incontro tra il regista, Tony Caputo, e il producer, Luca Guido, che per scherzo e per diletto, hanno sfidato la sorte, decidendo di iniziare le riprese di un film. Trovare il resto della troup, non è stato poi così difficile, è misterioso come a volte il fato, faccia trovare le persone giuste, nel posto giusto. E stato subito amore.

Fino a questo punto, sembrerebbe, una favola copiata dal libro delle mille e una notte, invece l orizzonte che si spalancava ai loro occhi, era ricoperto da mille insidie ed avversità. Costruire dal nulla un film, non è certo uno scherzo, c è bisogno di strumenti adeguati, di addetti capaci, e perché no, di capitale da investire. Per dei ragazzi così giovani, è difficoltoso appropriarsi di tutti questi ingredienti Non dimentichiamo, poi, che la nostra avventura si svolge in Calabria, una regione ricca di splendidi paesaggi e scorci incantati, ma che non ha alle spalle una grande tradizione cinematografica. A dispetto di tutto, mano al proprio portafoglio, la troup al completo, accompagnata da una forte carica di entusiasmo, si è messa in moto. Si scelgono le prime location, risaltando le risorse paesaggistiche della propria terra; si affidano le parti; prende forma la sceneggiatura, guardando ai generi meta, pulp e thriller; si cercano le attrezzature, nei limiti delle proprie possibilità economiche; insomma si uniscono le forze.

Enorme l entusiasmo riscontrato sin dalle prime riprese, iniziate ad Agosto, lungo la

pittoresca Costa Tirrenica: strade bloccate, gente accalcata, turisti curiosi, consensi, applausi, sorrisi, ecco lo scenario che ha fatto da cornice al set. Risposte meritate, queste, alla politica adottata, dai giovani amici della Film Cafè,

che in questo progetto di film sperimentale, hanno voluto coinvolgere tutti e spingerli ad offrire il proprio contributo, creando un film inteso come film dell intera Calabria. E con i primi successi, anche se a livello regionale, arrivano i primi contributi da sponsor locali, ma troppo esigui per poter coprire le spese, i componenti continuano così ad autofinanziarsi. Con i propri risparmi decidono di assaporare un esperienza estera; Montecarlo, Barcellona, Zaragoza rubando qua e là immagini, per il brivido di vedersi protagonisti, anche in terra straniera.

Ma più si va avanti nella lavorazione, più ci si rende conto che le esigenze di produzione, richiedono maggiore capitale, proprio per ovviare a questa difficoltà, continue richieste vengono inviate alla Regione Calabria, per ottenere dei finanziamenti. Inoltre la Film Café Entertainment sta cercando di maturare, più contatti possibile con famose case di produzione, interessate ad acquistare e distribuire il prodotto.

L avventura è iniziata, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga e piena di tranelli quali gli sviluppi futuri?

Samantha Aiello