Marco Ceravolo nasce nel 1962 a Bergamo, dove vive e lavora in via Partigiani 11,

(tel. 035-238689). La sua prima mostra personale risale al 1977, nella Galleria “Il Vicolo” di Bergamo Alta, dove espone opere esclusivamente astratte. In seguito si dedica agli studi: frequenta il Liceo Scientifico prima, e l’Università di Scienze dell’informazione dalla quale passa alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano giungendo a pochi passi dalla laurea.

Nel 1992 il critico Paolo Levi inserisce un suo grande quadro La ballerina, nel III volume di Immagine e struttura edito da Giorgio Mondadori.

Nel 1993, presenta la mostra Lo spazio segreto, con nature morte e grandi nudi femminili, trattati con uno stile figurativo, che il critico Vincenzo Pacelli ricollega alla tradizione del Realismo magico. Vince il primo Premio per la Tendenza Figurativa Moderna con l’opera Antica natura morta, nell’ambito del Premio Internazionale Novum Comun.

Nel novembre del 1993 espone tre opere presso il Palazzo della Permanente, a Milano, nell’ambito del Premio San Carlo Borromeo, segnalate dalla giuria composta da Raffaele de Grada, Gian Alberto Dell’Acqua e Mario De Micheli. Nel dicembre del 1993 presenta una personale alla Galleria d’Arte Bergamo, a Bergamo, dal titolo Natura morta antica e dintorni.

Nel 1994, nella Galleria “Antologica” a Monza espone con una mostra di nature morte intitolata da Assunta Currà L’estetica dell’inquietudine. Sempre nel 1994 è presente alla “23° Rassegna di pittura”, indetta dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bergamo nel Comune di Vertova, con l’opera L’angolo dello studio che viene segnalata dalla giuria.

Nel 1995 espone, all’Università Luigi Bocconi di Milano, una rassegna di paesaggi inediti. Il 1 marzo 1995 riceve il premio Agenda d’oro dell’Unione Europea, premio assegnato a personaggi di spicco della cultura e dell’imprenditoria italiana.

In maggio espone alcune grandi opere pittoriche nello spazio espositivo della Galleria Poggiali e Forconi di Firenze presso la Fiera d’Arte Contemporanea di Bari. In luglio espone alla Galleria La Balestra di Portovenere con una mostra intitolata Paesaggi della mente. In ottobre espone alla Fiera di Padova presso lo spazio espositivo “Punto Arte”. In novembre espone alla Decima Mostra internazionale d’Arte Contemporanea”, a Firenze, presso lo spazio “Punto Arte”. In dicembre espone una serie di pesaggi presso lo spazio “X Area” a Bergamo.

Nel 1996 espone alcuni paesaggi nello stand della Galleria “Studio G” Arte Moderna e Contemporanea di Milano, alla Miart ’96, a Milano.

Espone in una collettiva presso la Galleria Masserini di Bergamo.

In settembre partecipa al premio San Carlo Borromeo 1996 con due opere scelte da Luciano Caramel, esposte poi presso il Palazzo della Permanente, a Milano.

Nel 1997, in gennaio, espone alcuni paesaggi nello stand della Galleria “Studio G” Arte Moderna e Contemporanea di Milano ad Artefiera, a Bologna. In marzo espone presso lo “Studio G” Arte Moderna e Contemporanea a Milano, con una mostra intitolata Il cuore dello spazio presentata da Carlo Franza.

Scrivono per Marco Ceravolo

Paolo Levi su “Immagine e struttura 3” edito da Giorgio Mondadori – Vincenzo Pacelli, docente di iconografia e iconologia all’Università di Napoli, sull’introduzione del catalogo della Mostra di Marsiglia “Lo spazio segreto” – Lorenzo Vincenti, collaboratore artistico del settimanale “Oggi” e di “Golf green”, su “Arte e incontro in libreria”, quadrimestrale artistico culturale, Bocca editore, gennaio/aprile 1993 – il critico per l’arte di un quotidiano di Marsiglia in occasione dell’esposizione “Lo spazio segreto” – in occasione del X Premio “Novum Comun ’93” su Milano 90, mensile milanese – su “L’Eco di Bergamo” Lino Lazzari – su “Disegnare e dipingere” – sulla Rivista del Lions Club Bergamo S. Marco – in occasione del Premio S. Carlo Borromeo, sul Corriere della Sera – per la Mostra “Natura morta antica e d’intorni” svoltasi nella Galleria d’Arte Bergamo, Lino Lazzari su “L’Eco di Bergamo” – Anna Maria Maggi su “Arte incontro in libreria” gennaio/aprile 1994 e “Qui Bergamo”, mensile bergamasco – per la 4° rassegna personale a Monza nella Galleria “Antologia”, Anna Maria Maggi scrive la presentazione su “Club 3” e sul “Giornale Filatelico Italiano” aprile 1994 la critica d’arte Assunta Currà – per la 23° Rassegna di Pittura di Vertova su “L’Eco di Bergamo” – Carlo Franza scrive la presentazione per l’Esposizione in Bocconi del giugno 1995 – sul Catalogo Internazionale d’Arte Moderna N. 7, Casa Ed. C.D.A. Roma, a pag. 166 vengono riportate una breve biografia e alcune notizie critiche accompagnate dalle quotazioni attuali delle opere – su “Arte-incontro in Libreria”, Ed. Bocca, gennaioaprile 1995, Carlo Franza scrive sulla pittura di Marco Ceravolo – su “Qui Bergamo”, marzo ’95, Anna Maria Maggi scrive “I colori dell’essere – paesaggi iperreali di Marco Ceravolo in mostra alla Bocconi” – su “Divagazioni”, periodico bergamasco dedicato al tempo libero, compare l’articolo “Marco Ceravolo espone in Bocconi”.