– marzo 17, 2011Postato in: CANADA

Sono iniziati ieri a Ottawa i lavori della commissione parlamentare che esaminerà le accuse contro il governo di mancato rispetto dei regolamenti della Camera dopo la delibera della scorsa settimana dello Speaker Peter Milliken che ha ravvisato delle irregolarità procedurali in più occasioni.

La prima accusa di “mancanza di rispetto” verso il parlamento riguarda il rifiuto del governo di non rendere noti i fondi che saranno utilizzati per la lotta contro il crimine, il costo della riduzione della corporate tax e il piano per l’acquisto dei 65 F-35; inoltre si era chiesto di esaminare il comportamento del ministro per la Cooperazione e Sviluppo Economico Bev Oda, che è accusata di avere cambiato un documento ufficiale senza seguire le procedure regolari.

Dopo il rifiuto del governo le opposizioni hanno fatto ricorso al presidente Milliken chiedendo il suo intervento per forzare il governo a rendere note le cifre delle predette spese e di censurare il comportamento del ministro Oda. Nella delibera della scorsa settimana lo Speaker ha ravvisato, da un esame superficiale, delle presunte irregolarità in questo comportamento ordinando un dibattito in seno di commissioni. E tali lavori sono iniziati proprio nella giornata di ieri.

Il dibattito è già stato molto acceso anche se il risultato di condanna verso il governo è scontato in quanto le opposizioni hanno la maggioranza in tutte le commissioni.

Il tutto potrebbe sfociare nella presentazione di una mozione di sfiducia già nella giornata di lunedì, alla ripresa dei lavori parlamentari, da parte dei liberali e che dovrebbe essere appoggiata, almeno stando alle dichiarazioni di questi giorni, da parte di tutti gli altri partiti di opposizione.

Se ciò avverrà, e il termine per la presentazione di una mozione scade proprio lunedì, il governo sarà battuto e si giungerà allo scioglimento del parlamento prima ancora della presentazione del bilancio di previsione che ci sarà il giorno successivo, cioè martedì.

Come si ricorderà il ministro Oda aveva inserito la parola “Not” di fronte a una delibera dei suoi amministratori per il rinnovo dei finanziamenti, sette milioni di dollari, a una organizzazione di Toronto, che invece avevano deciso in modo positivo.

Le opposizioni ritengono tale comportamento scorretto in quanto Oda avrebbe “falsificato” un documento ufficiale.

Il governo ribatte che il ministro aveva il diritto di negare tali finanziamenti. Il ministro Oda apparirà di fronte alla commissione nella giornata di domani mentre oggi appare il Sottosegretario alle Finanze Ted Menzies.

Tra i primi ad apparire di fronte alla commissione ci sono il ministro della Pubblica Sicurezza Vic Toews, della Giustizia e Rob Nicholson.

Tale procedura di trovare il governo in una posizione così imbarazzante è molto rara in Canada anche se ciò è possibile ora solo perché si tratta di un governo di minoranza.

In precedenza, simili iniziative furono bloccate dai parlamentari governativi che hanno bocciato la mozione delle opposizioni.