di Barbara Rapetto Freddi

La voce di Romeo “er mejo gatto der Colosseo” l’abbiamo conosciuta grazie ai simpatici cartoon di Disney e all’appassionante favola degli Aristogatti.

Le voci degli altri gatti, quelli ancor più comuni del tronfio felino non di razza eroe dei predetti cartoni animati, sono balzate alla ribalta grazie alla ricerca di Nicholas Nicastro che per ottenere il più corretto risultato ha sottoposto quanto registrato a ben 26 volontari (esseri umani e non gatti, naturalmente!) chiedendo di attribuire un punteggio, in ragione della piacevolezza o dell’intensità del suono, con una scala di valori da 1 a 7. Non è bastato. Il nostro Nicastro ha ripetuto la prova sottoponendo al vaglio delle 100 registrazioni un’altra platea di 28 volontari, chiedendo di tradurre quei suoni in termini di urgenza ed insistenza anche in questo caso con un punteggio da 1 a 7.

I differenti “miao”

sono così stati catalogati in ordine alla dolcezza del loro suono e ad ipotetiche necessità e desiderio di essere accontentati. Questo incrocio di valori ha permesso a Nicastro – che è stato allievo del professor Michael Owren della Cornell University – di scoprire che i miagolii correlati ad urgenze o bisogni sono più lunghi e meno gradevoli. Qualcuno dirà che non c’era bisogno di test di laboratorio o di specialisti della psichiatria animale per giungere a queste conclusioni, ma che – forse – è sufficiente piazzarsi in casa una mezza dozzina di gatti per scoprire le stesse cose.

Ma Nicholas Nicastro

è un tipo preciso e quindi ha fatto ricorso anche a spettogrammi, ovvero alle rappresentazioni grafiche dei miagolii esaminati così da poter studiare la frequenza e i picchi di segnale rilevato dalle apparecchiature impiegate, riportando sul foglio gli eventi che hanno avuto luogo in quegli specifici istanti. L’apertura di una scatoletta di cibo avrebbe determinato variazioni vocali significative negli esemplari di gatto nelle immediate vicinanze….

Se si vuole entrare a far parte dei “volontari” che ascoltano e classificano i miagolii, ci si può allenare sentendo i miagolii memorizzati sul sito della Cornell University ai seguenti indirizzi.