Tutti in classe, strade sotto controllo ANDREA FERRARO

L’ora «x» sta per scattare. Il dispositivo di traffico, entrato in vigore a luglio nella zona di parco Gabriella, domani è atteso alla prova del nove con l’apertura delle scuole. Al comando provinciale dei vigili urbani, diretto dal colonnello Francesco Delvino, e all’Assessorato alla Mobilità è già scattato il piano per il monitoraggio, che andrà avanti per qualche giorno.

Ai correttivi già apportati subito dopo il via del dispositivo, tra cui i divieti di sosta su un lato di via Sant’Antonio, via Mantegna e via Settembrini, se ne potrebbero aggiungere degli altri. Le fasce orarie più critiche, ovviamente, saranno quelle che coincidono con gli orari di ingresso e uscita dai complessi scolastici, molti dei quali, in particolare i circoli didattici e le scuole medie, saranno presidiati da almeno un vigile. Il monitoraggio riguarderà in particolare, oltre corso Giannone e via Roma, anche via G.M. Bosco, via Botticelli, via Settembrini e l’incrocio (abbastanza pericoloso) tra via Santorio, via Ruggiero e corso Giannone, dove già in giornata potrebbe essere integrata la segnaletica e forse installato un piccolo new jersey movibile (si sta studiando anche l’ipotesi di tornare all’antico semaforizzando l’incrocio). L’attenzione sarà anche focalizzata su via Settembrini, dove la confluenza di auto provenienti da via Botticelli e via De Gasperi rischia di mandare in tilt la circolazione con ripercussioni in centro, in particolar modo in piazza Matteotti e via Ricciardi. Cosa che già accade puntualmente anche di notte per effetto della movida (il dispositivo previsto in piazza Cattaneo, invece, sta regalando i risultati sperati). Nell’ultimo week end, dalle 23 in poi, ad esempio, via Botticelli, al suo primo esame notturno dopo il rientro dalle ferie, è stata praticamente paralizzata con code che si sono snodate fino a via Mantegna e all’incrocio tra via Giotto e via G.M.Bosco. Identico il discorso per via Bernini e via Bramante. La presenza di diversi attrattori di traffico e l’inciviltà di chi, complice anche l’assenza notturna dei vigili (c’è una sola pattuglia, peraltro spesso impegnata nel rilevamento degli incidenti), costituiscono una miscela esplosiva, e non solo per i residenti, costretti a fare i conti anche con l’inquinamento acustico.

«Siamo pronti – dice l’assessore Antimo Ronzo – ma è ovvio che il traffico ne risentirà negli orari critici. Il problema non sono i dispositivi ma le cattive abitudini degli automobilisti, che parcheggiano anche dove è vietato. C’è chi preferisce pagare la multa piuttosto che rispettare le regole. Il traffico di notte? I vigili non possono presidiare le strade, l’organico non lo consente». Ronzo poi annuncia l’iniziativa delle schede elettroniche, la novità in arrivo per chi parcheggia. Il progetto sarà discusso a breve in giunta. Una volta ricevuto l’ok, partirà la gara d’appalto. Si tratta di schede prepagate, del valore di 25 e 50 euro ciascuna, da esporre all’interno dell’auto. L’importo scalerà a seconda della tariffa prevista e della durata della sosta, che è anche programmabile. Di parchimetri, invece, se ne parlerà soltanto dopo. «Risolveremo il problema dopo l’introduzione della scheda elettronica – conclude Ronzo – prevista per il periodo natalizio. Dobbiamo, però, prima incontrare le cooperative dei parcheggiatori per discutere del problema considerato che la custodia dei parchimetri andrebbe affidata a loro».

Articolo pubblicato per gentile concessione del quotidiano IL MATTINO