Pioggia, grandine, ma soprattutto vento. Una tromba d’aria si è abbattuta sabato mattina a Lazise e nella frazione di Colà, generando danni non indifferenti ad alcune aziende agricole. A causa della tempesta circa il 15 per cento del raccolto vinicolo e di mais è andato perso. Colpite in particolare la località Cà Donzella – che dalla Verona-Lago conduce a Colà – e nel territorio colatino le zone della Bagolina, dei Monticoli, di Gasco e Croce.

Le raffiche di vento hanno fatto cadere a terra alcuni pali del telefono, con conseguenti disagi per le abitazioni delle zone interessate, e sradicato alberi anche di notevoli dimensioni, compresi cinque cipressi centenari nella zona di Cà Donzella e il tetto di lamiera di una stalla nei pressi. “A Cà Donzella una tavola di legno è stata trascinata nel cielo dalla forza del vento ed è ricaduta poi su un’auto parcheggiata, distruggendola” afferma Luciano Filippi, proprietario dell’azienda agricola omonima.

Anche in via del Tione e in via delle Torbiere, non molto distante da Cà Donzella, alcuni arbusti hanno invaso la strada tanto da rendere impossibile lo scorrimento, già reso rischioso dall’ingente quantitativo di pioggia e grandine che si sono riversate nella zona. Si è perciò reso necessario l’intervento degli operai comunali per liberare le carreggiate dagli ostacoli per far ripartire la viabilità. Gli uomini del Comune sono intervenuti anche all’interno del municipio, dove consistenti infiltrazioni d’acqua dal tetto dell’edificio stavano per danneggiare l’archivio. E così altre aree del centro storico di Lazise sono state colpite dal fortunale estivo: in via Albarello e in corso Ospedale i proprietari degli esercizi commerciali hanno risolto di togliere i chiusini fognari per facilitare il defluire dell’acqua e scongiurare l’allagamento dei negozi.

Fortunatamente però, uomini e mezzi del Comune hanno saputo agire con tempestività per ristabilire la situazione ed arginare il più possibile i danni.